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Dal Verde Pubblico alle Politiche Abitative: L’Impegno del PD Magenta

Sono molteplici le interrogazioni presentate dai nostri Consiglieri sin dal mese di luglio ad esempio:

  • Situazione ospedale di Magenta
  • Servizi di Educativa Scolastica
  • Salubrità delle acque del Ticino
  • Manutenzione e pulizia dei parchi pubblici a Magenta
  • Azioni di Disinfestazione delle Zanzare e dell’Hyphantria cunea in città.

Inoltre, alla ripresa dalla pausa estiva come PD Magenta abbiamo presentato una mozione per la ripiantumazione delle tante piante abbattute o cadute in città speriamo venga approvata dal Consiglio Comunale.

Si chiederanno i motivi della mancata adesione di Magenta al progetto Forestami approvata con il voto unanime del Consiglio Comunale del 30 settembre 2021. Impegno che non si è ancora concretizzato.

Un grave ritardo nella promozione di politiche ambientali che puntino al miglioramento della qualità della vita dei cittadini e al contrasto ai cambiamenti climatici.

L’obiettivo è quello di piantare nuovi alberi (piante autoctone) nei parchi pubblici e nei giardini scolastici, con particolare attenzione agli asili nido e alle scuole primarie, assicurando che vi siano sufficienti spazi ombreggiati per permettere

  • ai bambini di giocare e trascorrere del tempo all’aperto in sicurezza anche durante i mesi più caldi
  • e agli adulti di sostare su panchine che oggi molto spesso esposte al sole.

Inoltre sul tema delle fragilità e, in particolare, dell’abitare, abbiamo presentato con il PD Magenta un’interrogazione per sapere quando verrà pubblicato il bando per l’assegnazione delle case di Edilizia Residenziale Pubblica. Ad oggi per il nostro territorio non è stato pubblicato nessun bando ma siamo a conoscenza di quanto siano numerose le esigenze da parte di chi è sotto sfratto o senza un tetto.

Abbiamo chiesto informazioni sull’intenzione dell’Amministrazione riguardo le case di via Galliano perché vedere case che possono ospitare nuclei familiari, chiuse, fa davvero male e provoca rabbia. Anche qui servono risorse del comune.

Il prossimo Consiglio Comunale è convocato per giovedì 26 settembre alle ore 20:30 presso sala consiliare “Mariangela Basile” via Fornaroli 30.

Potrete seguire i lavori del Consiglio comunale presenziando durante la seduta che è aperta al pubblico oppure collegandovi al link  https://magenta.consiglicloud.it/


Questo articolo viene dalla nostra newsletter (vuoi iscriverti? scrivici!) a cura di Paola Barbaglia, Vice Segretaria del Partito Democratico di Magenta.

Un messaggio sulla sicurezza a Magenta

Un messaggio dal nostro segretario Matteo Di Gregorio sulla sicurezza nella nostra Magenta, in risposta alla conferenza stampa di Luca Del Gobbo sul tema di qualche giorno fa.
Un ringraziamento particolare all’assessore alla sicurezza Tenti per aver dato ascolto alle nostre istanze, ma ora serve fare qualcosa di più.
Proprio per questo in questi giorni consegneremo all’amministrazione un documento ricco di proposte sul tema sicurezza.
Un piano che promuova un modello nel quale
“ci sia una maggiore collaborazione fra cittadini, forze dell’ordine, e amministrazione”

 

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La Nostra Mozione per l’Aumento del Verde Urbano

Negli ultimi anni, la nostra città di Magenta ha subito gravi perdite di verde urbano a causa di nubifragi che hanno danneggiato numerosi alberi, senza che questi siano stati adeguatamente sostituiti. Questo ha avuto un impatto negativo non solo sull’ambiente, ma anche sulla qualità della vita di tutti noi cittadini.

Inoltre, nonostante il voto unanime del Consiglio Comunale del 30 settembre 2021, che impegnava il Sindaco ad avviare le procedure per l’adesione al progetto Forestami, Magenta è una delle poche città dell’area metropolitana di Milano a non aver ancora aderito a questo importante progetto che mira a piantare 3 milioni di alberi.

Per questi motivi, il Partito Democratico di Magenta ha presentato in data odierna una mozione che impegna il Sindaco e la Giunta Comunale a:

  1. Aderire al protocollo d’intesa del progetto Forestami e avviare tutte le procedure necessarie per la piantumazione di alberi sul territorio comunale.
  2. Piantare nuovi alberi nei parchi pubblici e nei giardini scolastici, con particolare attenzione agli asili nido e alle scuole primarie, per garantire spazi ombreggiati sicuri per i bambini.
  3. Pianificare la gestione e il ripristino del patrimonio arboreo cittadino, consultando esperti di forestazione urbana.
  4. Sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza del verde urbano attraverso campagne educative e progetti di coinvolgimento comunitario.
  5. Allocare e incrementare i fondi per la manutenzione e la cura del verde urbano, prevedendo un piano di monitoraggio continuo per valutare lo stato di salute degli alberi piantati.

Potete leggere la mozione completa scaricandola qui.

Tags: alberi mozione

Raccolta firme contro l’autonomia differenziata

Abbiamo superato ampiamente le 500.000 firme, ma non abbiamo intenzione di fermarci!
Anche domani dalle ore 9 alle 12.30 saremo in Piazza Liberazione, insieme agli amici e compagni di Alleanza Verdi e Sinistra Italiana e Italia Viva, per sostenere la campagna contro la legge sull’autonomia differenziata introdotta dal governo.
Una battaglia comune, contro un sistema iniquo che invece che rafforzare l’unità nazionale, rischia di frammentare il nostro paese, alimentando le divisioni interne ed ostacolando la cooperazione tra Regioni.

Scuole magentine: tariffe più alte e manutenzione carente

Inizio delle scuole magentine: tariffe più alte e manutenzione carente

Oggi suona la prima campanella, segnando l’inizio di un nuovo anno scolastico per tanti studenti magentini, ai quali rivolgiamo un grande in bocca al lupo!
Tuttavia, non possiamo ignorare le numerose segnalazioni ricevute da genitori preoccupati per le condizioni delle nostre scuole.
Molti interventi di manutenzione, promessi per l’estate, risultano non essere stati realizzati, mentre altri sono stati eseguiti in modo approssimativo.

In diversi plessi scolastici si è provveduto (finalmente, perché alcuni spazi erano ormai al buio!) al rifacimento del sistema di illuminazione. Purtroppo, questi interventi di manutenzione sono stati realizzati senza la necessaria manutenzione dei tetti.
Non avendo quindi eliminato le infiltrazioni d’acqua temiano che accadrà, come già in passato (per esempio nelle scuole di Pontenuovo), che i nuovi impianti si deterioranno ritrovandoci punto e a capo, con l’aggravante di aver mal speso dei soldi pubblici.

Situazioni critiche riguardo le infiltrazioni si riscontrano anche in aule e palestre, con muri ammuffiti e intonaci sporchi e deteriorati che compromettono la qualità degli spazi e possono mettere a rischio la salute degli studenti.
A queste problematiche strutturali si aggiungono gli aumenti delle tariffe dei servizi scolastici, entrati definitivamente in vigore nonostante il nostro impegno in Consiglio comunale per evitarli, attraverso emendamenti e una mozione. Molte famiglie, infatti, ci segnalano che l’incremento dei costi non è stato comunicato chiaramente, creando ulteriore disagio.

Mentre il nostro Sindaco convoca conferenze stampa per criticare le opposizioni, accusandole di generare “allarmismo” con le loro segnalazioni e il loro operato, noi restiamo convinti che proprio grazie al nostro costante monitoraggio si possano attuare interventi tempestivi e apportare miglioramenti concreti a favore delle nostre scuole e dell’intera comunità.

Estrema destra a Magenta

Il Partito Democratico di Magenta esprime profonda preoccupazione per i recenti sviluppi che vedono forze politiche e associazioni di estrema destra, come Forza Nuova e Lealtà Azione, attive nella nostra città. Eventi come presidi e convegni organizzati da queste realtà, che spesso esaltano ideologie fasciste e strumentalizzano temi sensibili come la sicurezza, non possono essere tollerati ed accolti all’interno della nostra comunità e società democratica.

È innegabile che Magenta stia vivendo un periodo di maggiore insicurezza, ma è importante sottolineare che la responsabilità di questa situazione ricade interamente su chi ha vinto le elezioni promettendo maggiore sicurezza e oggi governa la nostra città. Le politiche del centrodestra messe in campo finora si sono dimostrate completamente fallimentari, incapaci di rispondere adeguatamente alle esigenze dei cittadini.

Preoccupa inoltre l’atteggiamento di chi, pur ricoprendo importanti cariche istituzionali, ha spesso strizzato l’occhio a queste organizzazioni non prendendo mai posizione contro il fascismo e non partecipando alle celebrazioni del 25 aprile, una data che rappresenta i valori fondamentali della nostra Costituzione repubblicana e antifascista.

Come Partito Democratico, ribadiamo con fermezza la necessità di un’amministrazione capace di dichiararsi apertamente antifascista, che metta al centro una visione di sicurezza basata su una città viva e partecipata.
Crediamo che una città sicura non sia una città con sole telecamere, ma una comunità dove i cittadini possano collaborare attivamente con le istituzioni e le forze dell’ordine, anche attraverso iniziative come il controllo di vicinato.

È tempo di promuovere una Magenta che respinga con forza ogni deriva estremista e costruisca un futuro inclusivo, democratico e solidale

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Europee 2024: il PD aumenta il consenso

A Magenta il Partito Democratico aumenta il proprio consenso e raggiunge il 21.86%, a livello nazionale raggiunge il 24.1%.

Un ottimo risultato che ci conferma la bontà del percorso intrapreso con la segretaria Elly Schlein e ci dà la responsabilità, sia a livello locale che nazionale, di continuare su questa strada e contemporaneamente creare collegamenti fra le persone per poter fare il bene delle nostre comunità.

E’ importante notare la demografica su scala nazionale di questo voto, che ci dimostra come i partiti di centro sinistra siano quelli più scelti dai giovani. Una ulteriore dimostrazione che la strada sia quella giusta per il futuro.

Un ringraziamento speciale alle elettrici e agli elettori che ci hanno dato fiducia a Magenta con i loro 2109 voti.

Avanti così!

Buon 4 Giugno, Festa della Battaglia di Magenta!

Ma oltre all’anniversario risorgimentale, c’è un’altra battaglia da ricordare: quella che le famiglie magentine sono costrette a fare 365 giorni all’anno grazie agli aumenti delle tariffe per i servizi scolastici e individuali voluti dall’Amministrazione Comunale.

Infatti, mentre il Sindaco Del Gobbo utilizza decine di migliaia di euro ogni anno per celebrare la battaglia, le famiglie magentine sono costrette ad affrontare tutte insieme delle nuove spese. Insomma, una vera e propria battaglia per arrivare a fine mese.

Secondo le stime, le celebrazioni per la battaglia andranno a costare quasi mezzo milione di euro in cinque anni, con una media di circa 80/90 mila euro all’anno. In un momento già difficile per le famiglie a causa del costo della vita, crediamo sia giusto riflettere su quale sia l’investimento (e il ritorno economico-sociale) delle celebrazioni per la Battaglia.

Perché noi del PD Magenta non siamo contrari allo svolgimento delle rievocazioni, ma crediamo che sia necessario giungere ad un rinnovamento serio e pianificato che permetta di attrarre e coinvolgere ancora più persone. Tradizione e innovazione non sono in antitesi, anzi!

Per realizzare tutto questo, è necessario ripensare e rivedere concetti e modi di fare che ormai appartengono al passato. Un passato di cui il nostro Sindaco sembra non riuscire proprio a liberarsi.
Siamo nel 2024, non nel 2004. Magenta ha bisogno di guardare al futuro e allo stesso tempo rispondere a i bisogno delle famiglie.

L’8-9 giugno, vai a votare e vota PD, il partito che combatte le battaglie a fianco delle famiglie.

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Festa della Repubblica e Elezioni Europee 8 e 9 giugno

Fra pochi giorni tutto il Paese celebrerà il 2 giugno, Festa della Repubblica.

Una data molto importante che vede la nascita di una nuova nazione dalle macerie del nazifascismo e della guerra ma che corrisponde anche a una di quelle prime volte di cui non ci si scorda mai: il voto delle donne.

Infatti il 2 giugno 1946 milioni di donne italiane, per la prima volta, andarono tutte assieme alle urne per esprimere il loro voto.

Una vicenda bellissima, frutto di anni di dibattiti, di lunghe battaglie politiche, sociali, culturali iniziate nel 1877 con la prima storica petizione politica in favore del voto alle donne presentata da Anna Maria Mozzoni, fondatrice a Milano della “Lega promotrice degli interessi femminili”.

Allora nel 1946 eravamo chiamati a scegliere tra Monarchia e Repubblica.

Oggi siamo davanti ad un voto altrettanto importante.

Siamo nel pieno del nostro percorso verso le Elezioni per il Parlamento Europeo dell’8 e 9 giugno.

Un voto che incide su che tipo di Europa vogliamo costruire insieme: un’Europa sostenibile ed equa che promuova la giustizia sociale e che si impegni seriamente su transizione ambientale e digitale con proposte concrete.

La nostra mobilitazione conta e peserà sugli esiti di questo appuntamento elettorale che, accanto al rinnovo di quasi la metà dei Comuni italiani, coinvolge tutto l’elettorato per il rinnovo più importante di sempre del Parlamento e degli equilibri d’Europa.

Abbiamo concretamente la possibilità di votare per l’ingresso nel Parlamento Europeo di nostri rappresentanti che mettano in campo una forza unitaria e determinata per la svolta solidale e giusta dell’Unione Europea e che si opponga nettamente alla marea sovranista che sta avanzando in Europa.

La tripla preferenza di genere ci permette di indicare, nell’ambito della medesima lista, fino a tre preferenze alternate tra donne e uomini; sulla scheda quindi potranno essere indicate fino a due donne e un uomo con l’alternanza prevista dalla normativa: DONNA – UOMO – DONNA o due uomini e una donna indicando UOMO – DONNA – UOMO.

Come Circolo di Magenta – tra tutte le candidature della zona Nord Ovest che potete vedere in allegato – pensiamo sia importante indicare le proprie preferenze tra le candidature dell’area milanese.

Potrete conoscerli meglio cliccando sul nome:

Cecilia Strada

Irene Tinagli

Eleonora Evi

Pierfrancesco Maran

Patrizia Toia

Emanuele Fiano

Monica Romano

Fabio Pizzul

Fabio Bottero

Brando Benifei

Votiamo e facciamo votare le candidate e i candidati della lista del Partito Democratico.

È il tempo di realizzare il progetto di Europa che vogliamo!

LEuropa-che-vogliamo_Manifesto-elettorale-Partito-Democratico – pdf

COME SI VOTA – pdf

Contro un’amministrazione superficiale e disinteressata

Dalla parte delle associazioni di Magenta

Comunicato Stampa del Partito Democratico di Magenta

Il segretario del Partito Democratico di Magenta, Matteo Di Gregorio, interviene sulla recente decisione del Sindaco Luca Del Gobbo di non concedere più gli spazi pubblici alle associazioni del territorio. Una scelta che ha generato notevoli disagi, soprattutto perché arrivata in ritardo quando molte associazioni avevano già organizzato le tante attività per l’estate 2024.

“Ormai in città non si parla d’altro che della scelta del Sindaco Luca Del Gobbo di non concedere più gli spazi pubblici, in particolare la nostra tensostruttura a tutte le associazioni del territorio in assenza di una relazione tecnica asseverata e la presentazione della SCIA. Un sindaco che dopo aver tanto sbandierato il concetto di sussidiarietà, ora sembra essersi e dimenticato completamente di cosa vuol dire supportare il mondo dell’ associazionismo ” dichiara Di Gregorio.

“Noi ribadiamo che non siamo assolutamente contrari alla corretta applicazione delle leggi, anzi, finalmente vediamo qualcosa che assomiglia ad un’amministrazione consapevole dell’importanza delle regole. Tuttavia, ciò che riteniamo profondamente sbagliato é la totale mancanza di rispetto per il lavoro instancabile delle associazioni e dei cittadini che, nonostante tutto, si impegnano ogni anno per arricchire la nostra comunità con iniziative di valore.”

Infatti, è notizia di questi giorni che molte associazioni questa estate si sposteranno verso città come quella di Marcallo per organizzare eventi che negli anni si sono sempre tenuti nella nostra tensostruttura. Uno spazio pubblico che dopo la recente decisione rimarrà sostanzialmente vuoto per tutta l’estate 2024” – continua Di Gregorio – “Parliamo di associazioni importanti come La Croce Bianca, Musik factory, i ragazzi di Magenta, che da anni animano la nostra città con eventi in grado di attirare centinaia di persone e che ora si trovano di fronte a incombenti burocratici improvvisi ed enormi spese, senza che l’amministrazione abbia pensato a soluzioni alternative per evitare tali disagi. Perchè rispettare le leggi è doveroso, ma le nuove richieste del Comune comporteranno costi che non tutte le associazioni sono in grado sostenere”
Ma quel che fa ancor più rabbia è sentire il Comune dire che non ci sono più soldi, e poi spendere più di 15.000 euro per andare a Lugano ed alla borsa internazionale del turismo (BIT), risorse che si sarebbero davvero potute utilizzare a favore delle nostre associazioni.
Ma oramai è chiaro quale sia il modello di sussidiarietà che il nostro Sindaco intende attuare. Un modello nella quale le associazioni si danno da fare mentre il Comune si prende i meriti senza nemmeno collaborare.” – afferma Di Gregorio.

Ed in tutto questo come Partito Democratico di Magenta non resteremo di certo a guardare. Infatti in questi giorni presenteremo un’interrogazione per scoprire le ragioni di tanta superficialità e disinteresse da parte dell’Amministrazione e per provare a capire se quanto meno siano state previste soluzioni alternative.
Noi crediamo che, nonostante le regole, ci sia la possibilità di dare una mano concreta alle associazioni a partire dalla creazione di uno sportello dedicato alle associazione dove mettere a disposizione anche dei professionisti del settore o provare ad introdurre contributi specifici per coprire almeno le spese burocratiche”- conclude Di Gregorio.
“Su questo non arretreremo di un millimetro e siamo disposti a scendere in piazza se sarà necessario. Perché l’inerzia è la poca voglia di governare el del Sindaco Del Gobbo sta davvero mettendo a rischio il futuro della nostra città. Un rischio concreto che tra qualche anno Magenta sia stata trasformata in una perfetta città dormitorio.
La nostra città non può e non deve rimanere ostaggio di un’Amministrazione tanto brava a fare campagna elettorale, ma molto meno a governare.”

Matteo Di Gregorio
Segretario del Partito Democratico di Magenta

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