La trasformazione dell’area ex Novaceta è, per dimensioni e impatto, una delle operazioni urbanistiche più rilevanti degli ultimi decenni a Magenta. Per questo il Partito Democratico di Magenta ha scelto di non limitarsi a un giudizio politico generale, ma di entrare nel merito, presentando un documento puntuale di osservazioni:
- Rafforzamento delle compensazioni pubbliche a favore della resilienza energetica del patrimonio scolastico comunale
- Studio di fattibilità per il recupero del calore residuo e teleriscaldamento urbano
- Realizzazione delle opere di urbanizzazione a scomputo
- Rafforzamento delle misure di mitigazione ambientale, acustica e paesaggistica
- Sostegno all’innovazione tecnologica comunale e sistema integrato di sicurezza urbana
- Monitoraggio ambientale ed energetico permanente dell’intervento
- Ricadute occupazionali e formative a favore del territorio
- Manutenzione pluriennale delle opere di mitigazione ambientale e delle aree verdi
- Trasparenza e accessibilità pubblica delle informazioni relative all’attuazione dell’intervento
- Parcheggio ferroviario e velostazione custodita
- Genericità delle destinazioni: riformulazione dell’articolo per esplicitare la destinazione a data center, ampiamente nota e diffusa dalla Giunta.
- Altezza dei fabbricati previsti: limitare al 15% (anziché il ~50% derivante dagli elaborati VIA) l’eccedenza per impianti e volumi tecnologici rispetto all’altezza massima di 20 m prevista dal Documento di Piano.
- Estremi della proposta di Piano Attuativo: riportare nella premessa data e numero di protocollo della proposta presentata ai sensi dell’art. 14.1 LR 12/2005.
- Esiti dell’attività di monitoraggio acque sotterranee: inserire i risultati del monitoraggio trimestrale avviato il 31 gennaio 2025 e i relativi atti di acquisizione.
- Sottoscrizione delle fideiussioni: autentica notarile (o autentica digitale notarile in caso di e-procurement) della firma del sottoscrittore delle polizze.
- Condizioni e precisazioni sulla cessione delle aree
- Realizzazione viabilità via Pacinotti – S.P. 11 (art. 7.7): chiarire i riferimenti al “diverso strumento urbanistico”, alla convenzione che lo disciplina e alle eventuali obbligazioni alternative tra realizzazione dell’opera e corresponsione del costo al Comune.
- Criteri di reversibilità dell’intervento e gestione della futura dismissione del sito
- Vizio formale della pubblicazione (osservazione numero 20)








