8 GIUGNO ore 21 – sala Consiliare – Magenta ASSEMBLEA PUBBLICA “PERCHÉ DICIAMO NO AL DATA CENTER A MAGENTA”

Il Circolo del Partito Democratico di Magenta lunedì 8 giugno alle ore 21 (Sala Consiliare Via Fornaroli n. 30 Magenta) promuove – insieme a AVS Magenta, PSI Magenta, M5stelle Magenta e Rifondazione Comunista – un’ assemblea pubblica di informazione e confronto sul progetto del nuovo Data Center previsto nell’area Ex-Novaceta, un intervento di enormi dimensioni destinato a incidere in modo significativo sul futuro urbanistico, ambientale ed energetico della nostra città.

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Ex Novaceta: le nostre osservazioni alla Convenzione urbanistica

La trasformazione dell’area ex Novaceta è, per dimensioni e impatto, una delle operazioni urbanistiche più rilevanti degli ultimi decenni a Magenta. Per questo il Partito Democratico di Magenta ha scelto di non limitarsi a un giudizio politico generale, ma di entrare nel merito, presentando un documento puntuale di osservazioni:

  • Rafforzamento delle compensazioni pubbliche a favore della resilienza energetica del patrimonio scolastico comunale
  • Studio di fattibilità per il recupero del calore residuo e teleriscaldamento urbano
  • Realizzazione delle opere di urbanizzazione a scomputo
  • Rafforzamento delle misure di mitigazione ambientale, acustica e paesaggistica
  • Sostegno all’innovazione tecnologica comunale e sistema integrato di sicurezza urbana
  • Monitoraggio ambientale ed energetico permanente dell’intervento
  • Ricadute occupazionali e formative a favore del territorio
  • Manutenzione pluriennale delle opere di mitigazione ambientale e delle aree verdi
  • Trasparenza e accessibilità pubblica delle informazioni relative all’attuazione dell’intervento
  • Parcheggio ferroviario e velostazione custodita
  • Genericità delle destinazioni: riformulazione dell’articolo per esplicitare la destinazione a data center, ampiamente nota e diffusa dalla Giunta.
  • Altezza dei fabbricati previsti: limitare al 15% (anziché il ~50% derivante dagli elaborati VIA) l’eccedenza per impianti e volumi tecnologici rispetto all’altezza massima di 20 m prevista dal Documento di Piano.
  • Estremi della proposta di Piano Attuativo: riportare nella premessa data e numero di protocollo della proposta presentata ai sensi dell’art. 14.1 LR 12/2005.
  • Esiti dell’attività di monitoraggio acque sotterranee: inserire i risultati del monitoraggio trimestrale avviato il 31 gennaio 2025 e i relativi atti di acquisizione.
  • Sottoscrizione delle fideiussioni: autentica notarile (o autentica digitale notarile in caso di e-procurement) della firma del sottoscrittore delle polizze.
  • Condizioni e precisazioni sulla cessione delle aree
  • Realizzazione viabilità via Pacinotti – S.P. 11 (art. 7.7): chiarire i riferimenti al “diverso strumento urbanistico”, alla convenzione che lo disciplina e alle eventuali obbligazioni alternative tra realizzazione dell’opera e corresponsione del costo al Comune.
  • Criteri di reversibilità dell’intervento e gestione della futura dismissione del sito
  • Vizio formale della pubblicazione (osservazione numero 20)