Il 28 settembre 2023 il teatro Lirico chiudeva con la promessa che sarebbe stato riaperto per la stagione teatrale musicale 2024.
Oggi il teatro si trova ancora chiuso e nessuno sa ancora quando riaprirà. Dopo la scuola di Pontevecchio, questa, è l’ennesima promessa non mantenuta dall’amministrazione Del Gobbo.
Noi siamo qui, ancora una volta, per richiamare l’attenzione su uno dei principali luoghi di cultura della nostra città e per chiedere a gran voce che si smetta di prendere i giro i cittadini comunicando finalmente una data certa ( e veritiera) ma soprattutto che vengano trovate in modo celere soluzioni alternative per le tante associazioni e scuole magentine.
Categoria: News
Aggiornamento case ALER Pontevecchio
Pomeriggio di incontri con i residenti delle Case ALER di Via Don Barberi, a Pontevecchio.
Sono felici di vedere i rifiuti del cantiere finalmente “in ordine”, ma soprattutto di sapere che quel cumulo presto non ci sarà più.
Infatti, dopo due mesi di attesa, settimana prossima inizierà la rimozione definitiva del cantiere. Almeno è quello che ci è stato comunicato a seguito della nostra segnalazione.
Continueremo a monitorare la situazione.



Segnalazione situazione ALER Pontevecchio
Il PD Magenta, contattato dai residenti di Via Don Barberi, segnala ad ALER e al Sindaco Del Gobbo che non si possono lasciare i rifiuti in mezzo alle case per oltre due mesi.
Il Sindaco afferma che il PD parla senza sapere, che si tratta di una “figuraccia”, perché quel cumolo di rifiuti in realtà è un cantiere.
Eppure, succede qualcosa: dopo 12 ore appaiono delle strisce bianco rosse che delimitano l’area, trasformandola in qualcosa che ricorda vagamente un cantiere.
Dopo 24 ore circa dalla segnalazione i rifiuti sono completamente coperti. Nel frattempo ALER prende atto della necessità che inizi lo sgombero dell’area, assicurando che settimana prossima non ci sarà più nulla.
Il nostro lavoro a contatto dei cittadini ha portato dei risultati e noi lo chiamiamo servizio, il sindaco la chiama “figuraccia”.

Finalmente riaprono le scuole di Pontevecchio
Finalmente! Dopo nove mesi, le scuole di Pontevecchio riaprono le porte. In primo luogo, desideriamo esprimere il nostro apprezzamento a tutto il personale scolastico. Nonostante il periodo natalizio, di solito dedicato alle famiglie e al meritato riposo, si sono dedicati con impegno affinché il trasloco dalle scuole di via Boccaccio a Pontevecchio avvenisse senza ulteriori ritardi.
Un sentito ringraziamento va anche a tutto il personale comunale, dagli operai all’intera struttura, che ha contribuito senza risparmiarsi alla riapertura delle scuole. Un grazie, non scontato, per il loro prezioso lavoro.

Un riconoscimento speciale va al corpo docente che, dallo scorso marzo, ha dimostrato notevole professionalità e responsabilità. Non si è fatto distrarre dai disagi dell’adattamento a spazi limitati e ha costantemente mantenuto alto il morale degli studenti, occupandosi della loro continua formazione.
Grande è stata la pazienza dimostrata dalle famiglie e dagli alunni, costretti a affrontare i disagi legati al trasloco, dall’utilizzo di bus fino alla necessità di rivedere l’organizzazione familiare. Studenti e famiglie hanno visto ridotta, dall’oggi al domani, l’offerta formativa ed educativa, rinunciando con malincuore allo studio dell’informatica e della robotica, vere eccellenze delle scuole medie di Pontevecchio. Inoltre non scordiamo il disagio vissuto dalle associazioni come i radioamatori, l’Associazione Nazionale della Polizia di Stato e il Centro diurno disabili, che sono stati lontani dalle loro sedi.

Sono trascorsi nove mesi prima che il plesso di Pontevecchio potesse tornare alla normalità. La cronaca ci racconta che il Sindaco Del Gobbo aveva promesso la riapertura delle scuole per il 4 settembre, una promessa imprudente e azzardata, che ha portato a un imbarazzante dietrofront e a una nuova promessa di riapertura fissata per l’inizio delle lezioni in gennaio.
Questa volta, la data è stata rispettata. Anche perché l’attenzione del nostro partito su questa e altre vicende è stata sempre molto vivace e proficua fin dai giorni successivi alla chiusura.
Si giunge così all’apertura dei cancelli splendidamente adornati dai genitori e agli ingressi ben curati dagli insegnanti. Una vera festa. Si torna finalmente alla normalità. La vivacità della scuola, il piacere della conoscenza e del sapere ritornano finalmente “nella vostra scuola”, nella scuola che avete scelto!
Costi dei servizi al cittadino più che raddoppiati per il 2024
Oggi 21 Dicembre 2023 il Consiglio Comunale voterà il Bilancio di previsione 2024 e le nuove tariffe per i servizi al cittadino proposte da Del Gobbo, che prospettano fortissimi aumenti per tutta la cittadinanza.
Dalla scuola all’assistenza domiciliare, il centrodestra intende approvare diverse maggiorazioni superiori al 100%, superando pure il 200% in alcuni casi che riguardano le famiglie che pagano le tariffe più basse.
Non è accettabile, in un momento socio-economico difficile come quello che vivono oggi le famiglie magentine, far partire con il nuovo anno aumenti così importanti in una volta sola e su ogni servizio.
Per questo abbiamo presentato un emendamento per cercare di neutralizzare gli effetti peggiori degli aumenti sull’assistenza ai più fragili previsti già a gennaio 2024 e intendiamo inoltre depositare una mozione per chiedere al Sindaco di bloccare nei prossimi mesi gli aumenti su scuole e famiglie che partiranno con l’anno scolastico 2024/2025.
Non si possono colpire così famiglie, anziani e disabili.
Ecco qualche esempio:<
Ecco qualche esempio:
Pre e post scuola passa da € 14,22 al mese a € 33,00 al mese (più del doppio!)
Trasporto scolastico si passa dalla tariffa massima di € 23,72 a € 48,00 (più del doppio!)
Refezione scolastica tariffa dei buoni mensa passa da € 4,38 a pasto a 5,22€ ( circa 100€ al mese!)





