Le nostre proposte per la scuola

Manutenzioni: sviluppo di un piano di manutenzione programmata degli edifici scolastici (imbiancature e piccoli lavori) e partecipazione a bandi per l’efficientamento energetico e l’istituzione di comunità energetiche. Individuazione di un responsabile unico delle manutenzioni scolastiche all’interno dell’organigramma comunale. Manutenzioni periodiche nel periodo di chiusura estiva delle scuole. Rapporti di collaborazione con le associazioni dei genitori mirate ad un possibile/probabile coinvolgimento in interventi di manutenzione minima favorendo un rapporto di cittadinanza attiva

Collaborazione: sviluppare un rinnovato rapporto di collaborazione costruttiva con istituti scolastici e comitati dei genitori per rispondere al meglio alle esigenze delle scuole magentine

Spazi e lista d’attesa: recupero di spazi scolastici non utilizzati per laboratori e attività extracurricolari e impegno per ridurre le liste d’attesa delle scuole d’infanzia

Rigenera Magenta: nuova scuola d’infanzia in Via Cristoforo Colombo: superare l’attuale struttura del distaccamento del Liceo Quasimodo per insediare una nuova scuola d’infanzia

Nidi Gratis: attraverso le risorse rese disponibili da Governo e Regione per famiglie con figli nella fascia d’età 0-3, promuovere l’obiettivo dei “nidi gratis”, con priorità a quelle famiglie coinvolte in episodi di disoccupazione o cassa integrazione

Rete asili nido sovracomunale: creazione di una “rete asili nido sovracomunale” con progettualità’ inserite nel Piano di Zona e in collaborazione con l’Azienda Speciale Consortile Servizi alla Persona per sviluppare economie di scala nei costi e uniformità del servizio ai cittadini

Pre – Post scuola: potenziare il servizio di pre e post scuola per supportare le famiglie.

Insegnanti di sostegno: istituzione di una cabina di regia tra ente erogatore, amministrazione e organi scolastici con il chiaro obiettivo di monitorare e migliorare il servizio.

Bullismo: investire nella sicurezza a scuola anche in termini educativi, per la prevenzione e il contrasto di fenomeni di bullismo e vandalismo con incontri mirati e progetti specifici

Digitalizzazione: aumentare la velocità di connessione sottoscrivendo contratti che prevedono un miglioramento della velocità. Le reti interne devono essere riqualificate ed anche i servizi WiFi devono essere migliorati. Promuovere una scuola sempre più digitale rinnovando le dotazioni informatiche.

Scuole aperte: aprire le scuole ad eventi e manifestazioni pubbliche in collaborazione con associazioni e Comune

Compiti: fare in modo che le scuole diventino un luogo a servizio della comunità mettendo a disposizione spazi per “l’aiuto compiti” attraverso il coinvolgimento di giovani laureati del territorio e lo strumento dei PCTO

Orientamento: promuovere per le famiglie un servizio di orientamento alla scelta della scuola superiore e alla scelta post diploma in sinergia con gli Istituti superiori. Ci sono inoltre dei progetti verticali che uniscono i vari gradi della scuola che mirano a far conoscere le scuole. Il comune potrebbe affiancare questi progetti promuovendo i momenti di conoscenza reciproca tra scuole, ma soprattutto promuovendo progetti che uniscono verticalmente le scuole. Anche e soprattutto per quanto riguarda i progetti extra scolastici

Accessibilità: incrementare il supporto agli alunni non italofoni attraverso la definizione di un progetto comunale di alfabetizzazione e incremento degli educatori e degli spazi destinati a studenti con bisogni specifici

Educazione emotivo relazionale: favorire nelle scuole di vario ordine e grado delle attività educative sul tema dell’educazione alle emozioni e all’empatia, dell’affettività e della sessualità, svolte dai professionisti che operano nei consultori presenti nel nostro territorio

Educazione civica: favorire nelle scuole di vario ordine e grado delle attività di educazione civica, partecipazione e cittadinanza attiva

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Magenta Futura

Una città che guarda al domani deve lasciarsi guidare da uno sguardo duplice: da un lato deve avere il coraggio di immaginare i contorni di una realtà che ancora non c’è ma che si può contribuire a delineare, dall’altro deve ridare linfa alle speranze e alle idee di chi spesso non riesce a far sentire la propria voce. A cominciare dai giovani.

Magenta oggi non è una città a misura di giovani, a dispetto della sua lunga tradizione di polo scolastico di riferimento per un intero territorio e malgrado la vivacità del suo tessuto socioculturale, a cui le ragazze e i ragazzi contribuiscono con un punto di vista unico e originale.

Rinunciare al protagonismo giovanile significa rinunciare allo slancio, alla creatività e all’energia che solo i giovani sanno apportare a ogni progetto che li vede coinvolti con un ruolo di primo piano.

Le proposte che presentiamo si prefiggono di creare le condizioni perché questo potenziale possa esprimersi al meglio, rendendo Magenta una città attrattiva e in costante fermento, un laboratorio dove le idee migliori possano trovare una concreta ed effettiva valorizzazione. Per farlo occorre puntare anzitutto su una vera trasformazione digitale, che renda più semplice la vita quotidiana di studenti e giovani professionisti.

Magenta ha bisogno di nuovi spazi fisici, moderni e all’avanguardia, dedicati allo studio, al lavoro condiviso e alla socialità, perché è dall’incontro e dalla contaminazione positiva che nasce la spinta verso il cambiamento. Un’attenzione particolare viene inoltre dedicata all’Europa e alla miniera di opportunità, spesso inesplorate, che offre in termini di supporto economico, progettuale e mobilità internazionale.

Un capitolo fondamentale è infine dedicato alla scuola, considerata tassello imprescindibile per la formazione e la crescita non solo di chi la frequenta, ma della comunità nella sua interezza, nella prospettiva di un apprendimento permanente, che si snoda lungo tutto l’arco di vita di una persona. La scuola come presidio e patrimonio comune, guardando con attenzione ai bisogni dei più piccoli e dei loro genitori garantendo servizi adeguati alle esigenze delle famiglie che vivono nella nostra città. Una visione che non può prescindere dal confronto e dalla collaborazione con i genitori stessi e tutte le scuole presenti in città, pubbliche, paritarie e private, di ogni ordine e grado.

È importante ripartire anzitutto dalla manutenzione e dall’ammodernamento degli edifici scolastici, per garantire spazi sicuri e accoglienti in cui apprendere sia più bello e stimolante. Per gli studenti e per gli operatori che ogni giorno fanno prendere vita alla scuola, ma anche per i cittadini tutti, pensando alle scuole come spazi aperti verso la società, teatro di iniziative e progettualità che favoriscano lo sviluppo della cittadinanza. Obiettivi che guideranno lo sviluppo di un rinnovato Piano del diritto allo studio che metta al centro partecipazione della città e contrasto alla dispersione scolastica.

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Inclusione

Fare rete: sostenere il tessuto di operatori sociali e associazioni al fine di mettere in relazione enti, istituzioni e realtà coinvolte in ottica di Piano di Zona, mappando adeguatamente bisogni e risorse. Coordinamento tra le diverse realtà attive sul tema dell’inclusione (disabilità, anziani, povertà economiche e sociali, comunità LGBT+) e i servizi comunali per favorire l’accesso ai bandi e alle altre iniziative e opportunità che le possano supportare.

Sostegni: rinforzare il sostegno socio-economico alle famiglie in maggiore difficoltà

Nessuno indietro: sostenere attivamente, offrendo risorse, spazi e competenze, i progetti di enti e associazioni cittadine tesi all’assistenza di gravi fragilità socio- economiche e valorizzare il loro operato territoriale

Social street: attivare iniziative di “social street” nei quartieri per favorire incontro e coesione sociale

Sportello per il digitale: istituzione di uno sportello per l’assistenza ad anziani e persone che hanno bisogno di assistenza nello svolgimento di operazioni digitali basilari (es. SPID)

Custodia Sociale: attivazione del Servizio di Custodia Sociale rivolto in particolar modo alle persone anziane. È uno strumento relazionale per promuovere le esperienze di prossimità, socialità e coesione degli anziani fragili, intervenendo sui loro bisogni evidenziati o talvolta inespressi e contrastando il rischio di solitudine ed emarginazione in cui molti di loro vivono.

La casa è un diritto: creare contratti a canone concordato per sostenere le famiglie in difficoltà e tutelare i proprietari inserendo la garanzia del Comune e altri enti in caso di morosità.

Case ALER a Magenta: istituire nuovamente il tavolo di confronto con ALER e il sindacato degli inquilini per ottenere risposte e interventi tempestivi alle criticità riguardanti le strutture magentine.

Magenta da vivere: sviluppare una campagna di promozione delle opportunità abitative offerte dalla Città e valutare incentivi a favore di nuovi residenti appartenenti a particolari categorie (giovani, coppie, fragilità, ecc.)

Magenta è comunità: promuovere progetti di housing sociale e co-housing in collaborazione con enti e privati sviluppando iniziative di partecipazione attiva e il coinvolgimento dei residenti a partire dagli appartamenti e le strutture sfitte e dismesse già presenti in Città.

Servizi Abitativi Transitori: promuovere, in collaborazione con istituzioni, agenzie e privati, l’utilizzo di immobili sfitti e comunali per Servizi Abitativi Transitori (SAT) – a costi calmierati – e destinati a persone e famiglie in grave difficoltà economica e per brevi periodi (massimo 12 mesi con opzione di un rinnovo soltanto).

Sportello Casa: creazione di uno “Sportello Casa” presso il Comune di Magenta per promuovere l’incontro tra domanda e offerta al fine di trovare soluzioni abitative adeguate ai bisogni delle fasce più fragili della popolazione e dare informazioni sui servizi abitativi pubblici.

Housing sociale in area Ex Fiera – Via Crivelli: realizzare attraverso un concorso immobili destinati all’edilizia sociale (senior housing, social housing e alloggi temporanei) a prezzi agevolati in grado di rispondere all’esigenza dell’abitare contemporaneo e sviluppare nuovi servizi per il quartiere

PEBA: adottare il PEBA (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche) a partire dal contributo di persone con disabilità e associazioni, analizzando in primo luogo l’accessibilità dei punti di interesse all’interno della città

Magenta ospitale e attenta: realizzare percorsi di confronto con la città coinvolgendo commercianti, forze dell’ordine e cittadinanza formando ed informando su come interagire nei confronti di persone con disabilità

Dopo di noi: investire su spazi – “Comunità alloggio” – e corsi finalizzati al “Dopo di noi” per costruire esperienze formative e professionalizzanti adeguate alle esigenze specifiche di ogni persona e favorire l’autonomia individuale

Impresa: avviare campagne di sensibilizzazione e azioni specifiche per le aziende in favore dell’inserimento lavorativo delle categorie protette in partnership con enti del terzo settore

Gioco di squadra: promuovere agevolazioni alle società sportive e alle associazioni inclusive

Esserci: offrire alle famiglie con persone con disabilità un supporto personalizzato nell’individuare la scuola più adatta alle rispettive esigenze e nel conoscere la gamma dei servizi e delle opportunità che la città offre attraverso uno sportello dedicato

Disagio giovanile: potenziare l’educativa di strada e sviluppare progettualità rivolte a giovani e giovanissimi coinvolgendo il tessuto educativo (scuole, oratori, ecc) e le associazioni sportive e culturali

Servizi per ogni comunità: garantire documenti e informazioni più importanti condivise dal Comune siano disponibili in più lingue e i percorsi burocratici il più accessibili possibile

Accoglienza: promuovere una cultura dell’inclusione e dell’accoglienza nei confronti delle persone che hanno bisogno di aiuto, a prescindere dall’origine e dalla religioni

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Magenta per i giovani

Magenta per i giovani e gli studenti universitari: promuovere la creazione di bandi in collaborazione con università, istituzioni e proprietari per destinare – a prezzi calmierati – alloggi sfitti presenti in Città a studenti universitari e lavoratori

Consiglio comunale dei ragazzi: implementazione delle sue attività e promozione diffusa all’interno delle scuole

Consulta giovani: realizzazione di una consulta giovani permanente tra rappresentanti eletti dagli Istituti superiori di secondo grado presenti nella nostra città, associazioni giovanili e giovani per confronto e coordinamento di iniziative rivolte ai giovani

Più spazi: creazione di spazi da animare, gestire, trasformare, rendere punto di incontro per i giovani e fucina culturale, sociale e artistica per la città

Aula studio: potenziare lo spazio esistente in Biblioteca e favorire l’autogestione e la sua apertura come spazio comunale al servizio della città

Parchi Aule Verdi: parchi forniti di tavoli e attrezzature che diano la possibilità di studiare all’aria aperta

Post-scuola: promozione di attività post scolastiche di educazione digitale, finanziaria e sessuale attraverso specialisti e associazioni

Sportello giovani: creazione sportello fisico o digitale che offra supporto per la ricerca di abitazioni, l’orientamento pre e post universitario, ricerca lavoro e il panorama associativo giovanile

Costituzione ai diciottenni: invio di una copia della Costituzione della Repubblica Italiana a tutti i neodiciotenni

Fine anno: cerimonia di fine anno scolastico con premiazione di tutti gli studenti meritevoli con borse di studio comunali e momenti di festa aggregazione

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