Abbiamo presentato ormai qualche mese fa un’interrogazione consiliare per chiedere al Sindaco un impegno concreto, mettendo a disposizione locali pubblici a prezzi calmierati, in modo da favorire il ritorno di medici di base anche nelle nostre frazioni.
Ad oggi non ci sono stati sviluppi in questo senso perciò Domenica 2 marzo dalle ore 9:00 alle ore 12:00 a di fronte alla Chiesa Parrocchiale di Pontevecchio saremo a fianco dei cittadini con una raccolta firme a sostegno della soluzione da noi prospettata.
Firme che serviranno a presentare una petizione al Sindaco affinché, si attivi al più presto, analogamente a quanto fatto dalle amministrazioni di alcuni Comuni limitrofi per:
– mettere a disposizione a Pontevecchio spazi idonei a canone di locazione calmierato per ambulatori da destinare ai medici di medicina generale. Spesso, infatti, i medici sono disincentivati ad assumere l’incarico perché gravati da costi delle locazioni troppo alti;
– Incentivare la medicina di base associata in spazi pubblici per i vantaggi che questa può rappresentare per la popolazione, sia in termini di ampliamento di accesso dei pazienti, sia per la possibilità di attivare una serie di servizi accessori, anche di tipo domiciliare, che potrebbero essere sostenuti da finanziamenti regionali.
Da qualche mese la frazione di Pontevecchio non ha più un medico di medicina generale sul territorio. Anche se la continuità assistenziale è stata garantita da ASST prima con un sostituto, e poi con un medico titolare, l’impossibilità di avere il servizio “in loco” crea enormi disagi, soprattutto per la popolazione anziana, e in generale per tutti i cittadini che non possono spostarsi in autonomia verso ambulatori o che non sono in grado di utilizzare le tecnologie digitali per ottenere le prescrizioni mediche.
Certo, è vero che assicurare i servizi sanitari di base è compito di ASST, è però altrettanto chiaro che è compito del Sindaco intervenire perché tali servizi di base siano garantiti in condizione di maggiore prossimità possibile ai cittadini a tutela specialmente dei più svantaggiati.
