Referendum costituzionale sulla giustizia

In caso prosegua senza modifiche, l’iter anticipato dal Governo, il Referendum costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati ci sarà. Saremo chiamati a votare ma per ora non si sa quando ciò avverrà. Il TAR infatti deciderà il 27 gennaio se annullare o meno il decreto con il quale il Governo, volutamente senza aspettare l’esito della raccolta firme (di cui vi dico qui di seguito), ha fissato per i giorni 22 e 23 marzo la data del referendum.

Ricordiamo che questo è un referendum confermativo per il quale non è previsto il quorum. Ci attende dunque una campagna referendaria che definire importante è un eufemismo.

È stata avviata una raccolta firme per il referendum contro la riforma Nordio: 500mila firme per dire “No” a una riforma che non serve ad avere una giustizia più efficiente ed equa, come ha già ammesso lo stesso Ministro, ma è il tentativo da parte del Governo di indebolire l’indipendenza della magistratura e porsi al di sopra della legge.

Ma perché firmare una petizione per un referendum che comunque è già in programma? La ragione principale è impedire al Governo di anticipare la data della consultazione ai primi di marzo, ora che i sondaggi danno in crescita il fronte del “No”, per avere più tempo per spiegarne le ragioni in campagna elettorale.

Per firmare basta pochissimo tempo. Si può firmare con lo Spid cliccando su questo link

Perché è importante firmare per il referendum sulla giustizia, se è già certo che si farà? Perché il governo Meloni vuole andare al voto quanto prima possibile senza che ci sia un’adeguata informazione e consapevolezza dei cittadini.

Notizia di queste ore è che sono state raggiunte le 500.000 firme! Un risultato che dice una cosa molto chiara: le persone vogliono capire, partecipare, scegliere. In un tempo in cui si prova a ridurre tutto a propaganda, 500.000 persone hanno scelto la partecipazione. In pochissimo tempo, sotto le festività natalizie.

Per affermare che una riforma costituzionale non può passare nel silenzio o nella fretta.

Ed è solo l’inizio, infatti il 16 gennaio nasce il comitato metropolitano e di conseguenza verranno poi  organizzate iniziative anche sui territori. Vi teniamo aggiornati.

Per approfondire i contenuti del Referendum costituzionale sulla giustizia:

https://partitodemocratico.it/referendum-costituzionale-giustizia-tempi-quesiti

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